I
Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono requisiti ambientali specifici, definiti per le varie fasi del processo di produzione, acquisto, messa in opera, e manutenzione, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo l’intero ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.
I CAM per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per interventi edilizi — noti come
CAM Edilizia — sono stati adottati con il
Decreto Ministeriale 23 giugno 2022, n. 256 (pubblicato in G.U. n. 183 del 6 agosto 2022) e successivamente aggiornati con il Decreto correttivo del 5 agosto 2024 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Il decreto, attualmente in vigore,
elenca e definisce i criteri da soddisfare, sia obbligatori che volontari (premianti) e le relative modalità di verifica. Il documento si divide in macro-tematiche, che spaziano dalla scelta dei materiali, alla progettazione degli interventi edilizi, fino all’esecuzione dei lavori.
Quando i CAM sono obbligatoriNel settore edilizio, il rispetto dei CAM è obbligatorio nel caso di
appalti pubblici per la progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici.