Iperammortamento

Recupera oltre il 43% sui tuoi investimenti in transizione energetica e digitale. Certimac affianca la tua impresa in ogni fase dell’Iperammortamento sugli investimenti in beni 4.0 e sull’autoproduzione da fonti rinnovabili.

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Cos’è l’iperammortmento 2026-2026 e cosa prevede la normativa
L’Iperammortamento 2026-2028 (introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025 e disciplinato dal Decreto Attuativo MIMIT-MEF del 7 maggio 2026) introduce un profondo cambio di paradigma rispetto ai precedenti crediti d'imposta delle misure Transizione 4.0 e 5.0.

Non è un credito d'imposta compensabile in F24: il beneficio si traduce in maggiori quote di ammortamento (o canoni di leasing) fiscalmente deducibili.
  • Investimenti completati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028
  • Maggiorazione applicata in tre fasce, in base al valore complessivo degli investimenti effettuati nel periodo
  • Il beneficio decorre dal periodo d'imposta in cui la comunicazione di completamento è trasmessa al GSE e verificata positivamente
  • Area
    energia
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    Ing. Elide Ensini
    EGE - Esperto in Gestione dell'Energia
    Soglia di investimento complessivo
    % Maggiorazione del Costo
    Risparmio Fiscale Netto Reale (IRES ordinaria 24%)
    Quote di investimento fino a 2,5 milioni di euro
    +180%
    43,2% di risparmio netto sul costo del bene
    Quote di investimento oltre i 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro
    +100%
    24,0% di risparmio netto sul costo del bene
    Quote di investimento oltre i 10 milioni e fino al tetto massimo di 20 milioni di euro
    +50%
    12,0% di risparmio netto sul costo del bene
    *Nota: gli investimenti devono essere completati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
    Le percentuali di risparmio reale sono calcolate sulla base dell'aliquota IRES ordinaria vigente al 24%.
    Il diritto alla maggiorazione decorre dal periodo d'imposta di trasmissione e verifica positiva della Comunicazione di Completamento al GSE.
    Iperammortamento: chi può accedere
    Possono accedere all'Iperammortamento le imprese con struttura produttiva ubicata sul territorio italiano, in regola con gli obblighi contributivi e assistenziali e con le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, e non sottoposte a procedure concorsuali, sanzioni interdittive ai sensi del d.lgs. 231/2001 o cause ostative previste dal codice antimafia.

    Iperammortamento: quali beni rientrano nell'agevolazione

    Macchinari, robot collaborativi, magazzini automatizzati e impianti industriali avanzati che soddisfino i requisiti di interconnessione al sistema di gestione della produzione. [Allegato IV della L. 199/2025]
    Software di progettazione, piattaforme MES, sistemi SCADA, applicativi di Intelligenza Artificiale e sistemi digitali funzionali all'integrazione dei beni materiali. [Allegato V della L. 199/2025]
    Impianti per l'autoproduzione e l'autoconsumo da fonti rinnovabili, con producibilità massima attesa non superiore al 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva. Sistemi fotovoltaici, eolici, idraulici o geotermici asserviti alla struttura produttiva, inclusi i sistemi di accumulo dell'energia elettrica prodotta.
    Importante aggiornamento geografico
    Il vincolo originario "Made in EU/SEE" è stato espressamente abrogato dal Decreto-Legge n. 38/2026 (convertito con L. 88/2026) con effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 2026 [cite: 1065, 1066]. Pertanto, non si applica alcuna restrizione sulla provenienza geografica dei beni strumentali degli Allegati IV e V. L'unica eccezione riguarda i moduli fotovoltaici per l'autoconsumo, per i quali permane l'obbligo di iscrizione nei registri ENEA nelle categorie specifiche.

    Iperammortamento: come ti accompagniamo

    Certimac ti affianca lungo l’intero percorso, dalla valutazione del contesto energetico della tua azienda alla chiusura degli adempimenti GSE, mettendoti a disposizione un team di professionisti dedicati e un interlocutore unico.
    Verifica preliminare di ammissibilità tecnica dei beni e stima accurata del beneficio economico reale.

    Analizziamo approfonditamente i beni strumentali e verifichiamo la corrispondenza dei requisiti con gli elenchi ministeriali.

    Nel caso di installazioni FER, i nostri tecnici calcolano l'algoritmo di producibilità attesa per garantire il perfetto dimensionamento entro il limite del 105%.
    Raccolta documentale, analisi dettagliata dei requisiti di interconnessione e rilascio della perizia tecnica asseverata.

    I nostri ingegneri abilitati e iscritti agli ordini professionali, redigono l'Analisi Tecnica e rilasciano la Perizia Tecnica Asseverata ai sensi dell'Articolo 6 del Decreto Attuativo.
    Coordiniamo l'inserimento e la trasmissione telematica di tutti i passaggi obbligatori sulla piattaforma "Nuovo Piano Transizione 5.0 - Iperammortamento".

    Seguiamo la “Comunicazione Preventiva” per la prenotazione del budget.

    Gestiamo l'invio della “Comunicazione di Conferma” e della "Comunicazione di Completamento" finale.
    Il percorso apre ad altri ambiti: diagnosi energetica, ISO 50001, integrazione con bandi regionali, sostenibilità ambientale. I nostri esperti di transizione energetica ed ambientale possono seguirti passo dopo passo.

    Servizi per l’efficienza energetica

    Scarica la guida aggiornata sui servizi e le certificazioni
    di Certimac per la transizione energetica

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    Iperammortamento: perchè Certimac?

  • FIDUCIA TECNICA, NON SOLO GESTIONE DOCUMENTALE
  • L'obiettivo è la solidità del tuo investimento nel tempo, non la sola consegna della perizia. Scegliere Certimac significa affidarsi a una struttura dotata di credibilità istituzionale e competenze tecniche verticali avanzate.
  • AFFIANCAMENTO PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA
  • Lo stesso team che segue l'Iperammortamento può accompagnarti su diagnosi energeticaISO 50001 e bandi regionali per de-costificare ulteriormente il tuo investimento per l’efficienza energetica.
  • SQUADRA INTEGRATA
  • Il nostro team integra esperti di gestione dell’energia certificati secondo lo standard UNI CEI 11339 con i tecnici iscritti all'albo per la perizia tecnica asseverata ed esperti di sostenibilità in grado di collegare la compliance fiscale dell'Iperammortamento alla predisposizione di dossier di investimento evoluti (Life Cycle Assessment - LCAImpronta Carbonica - Carbon FootprintEnvironmental Product Declaration - EPD).

    Pianifica oggi il tuo investimento agevolato

    I tempi tecnici e i controlli documentali richiedono pianificazione: muoversi per tempo consente di gestire ogni fase senza intoppi.

    Richiedi una valutazione preliminare compilando il form in fondo alla pagina oppure scrivendo a energia@certimac.it o chiamando il numero 0546 / 678518.

    FAQ Iperammortamento

    No: è una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto del bene, fruita tramite maggiori quote di ammortamento. Non è compensabile in F24.
    Per quanto concerne i beni digitali e industriali degli Allegati IV e V, il diritto alla maggiorazione dipende unicamente dal rispetto dei requisiti tecnici e dal vincolo di interconnessione, eliminando qualsiasi test minimo di risparmio energetico sul processo. Al contrario, se si includono investimenti in impianti FER di autoproduzione, l'efficienza e la corretta proporzione dimensionale (≤105% dei consumi storici) costituiscono un pilastro obbligatorio per l'ammissibilità della spesa.
    Sì, la perizia può essere richiesta anche singolarmente. Il valore distintivo di Certimac, tuttavia, è l'accompagnamento sull'intero percorso, dalla valutazione preliminare agli adempimenti GSE.
    Una volta inviata la Comunicazione Preventiva, il sistema telematico rilascia immediatamente una ricevuta di invio. Il GSE effettua le istruttorie documentali ed esprime l'esito positivo entro il termine perentorio di 10 giorni lavorativi. Nel caso in cui la documentazione risulti incompleta, la pratica viene posta in stato "In interlocutorio" ed è assegnata una finestra di ulteriori 10 giorni lavorativi per presentare le integrazioni richieste.
    La perizia tecnica (art. 6 del decreto) attesta i requisiti tecnici del bene; la certificazione contabile (art. 7) attesta la corretta imputazione dei costi e richiede il rispetto di principi di indipendenza.
    Gli investimenti devono essere completati entro il 30 settembre 2028.
    La normativa prevede la decadenza totale o parziale dal beneficio qualora, nel corso del periodo di ammortamento dell'incentivo, si verifichi il realizzo a titolo oneroso del bene o la sua delocalizzazione in strutture produttive all'estero. La decadenza può essere evitata solo se l'impresa sostituisce l'asset originario, nel medesimo periodo d'imposta della vendita, con un nuovo bene materiale strumentale con caratteristiche tecnologiche equivalenti o superiori.

    Certifica le tue prestazioni energetiche

    Certimac affianca organizzazioni pubbliche e private nei percorsi di certificazione energetica, garantendo competenza tecnica, conformità normativa e affidabilità.

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    Che si tratti di prove di laboratorio, certificazione, ricerca, sostenibilità o transizione energetica, i nostri esperti sono a disposizione per analizzare le tue esigenze e individuare la soluzione più adatta. 

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