26/05/2025

Incentivi PNRR per i Comuni: Comunità Energetiche Rinnovabili

Oltre 2 miliardi a fondo perduto per CER e gruppi di autoconsumatori: accesso esteso ai Comuni sotto i 50.000 abitanti

Importanti novità per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) arrivano con il recente decreto firmato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), che introduce significative modifiche volte a rilanciare la misura del PNRR originariamente destinata solo ai piccoli Comuni. Il Decreto sarà ora trasmesso alla Corte dei Conti per le verifiche di competenza prima della pubblicazione. 

Il cambiamento più significativo riguarda l’ampliamento della platea dei beneficiari: i contributi sono ora accessibili a tutti i Comuni con una popolazione fino a 50.000 abitanti, un limite dieci volte superiore rispetto a quello inizialmente previsto di 5.000 abitanti. Basti pensare che in Emilia-Romagna solo 13 Comuni superano questa soglia.

La misura, finanziata con 2,2 miliardi di euro a fondo perduto nell'ambito del PNRR, sostiene l'installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili inseriti all’interno di configurazioni di comunità energetiche rinnovabili o sistemi di autoconsumo collettivo, promuovendo un modello energetico partecipativo e sostenibile.

Il decreto introduce anche ulteriori facilitazioni, tra cui la possibilità di richiedere un anticipo del 30% sul contributo complessivo, la cumulabilità con altri incentivi e termini più flessibili per l’entrata in esercizio degli impianti.

Per garantire equità di trattamento, il MASE ha stabilito che le nuove regole più permissive si applicheranno retroattivamente anche alle domande già presentate, offrendo così maggiori opportunità anche a chi aveva già avviato l'iter di richiesta.

 

Incentivi CER - BENEFICIARI


Possono beneficiare della misura PNRR i soggetti che sostengono l’investimento per la realizzazione di impianti da fonte rinnovabile che siano inseriti all’interno di configurazioni di comunità energetiche rinnovabili o di sistemi di autoconsumo collettivo e che siano ubicati in Comuni di popolazione inferiore a 50.000 abitanti

 

Le CER o i gruppi di autoconsumatori interessati devono essere già costituiti prima dell'invio della domanda.


Incentivi CER - INTERVENTI FINANZIABILI 

 

La misura finanzia interventi di nuova costruzione o di potenziamento di impianti di produzione/UP alimentati da fonti rinnovabili per CER o sistemi di autoconsumo collettivo. 

 

Inoltre, gli impianti inseriti devono: 

  • avere una potenza massima di 1 MW
  • essere realizzati esclusivamente con componenti di nuova costruzione, se fotovoltaici. Per gli altri impianti, è ammesso l’uso di componenti rigenerati;
  • rispettare i requisiti previsti dal principio DNSH.

N.B.: Un impianto è considerato di nuova costruzione se realizzato in un sito dove, nei 5 anni precedenti l’inizio dei lavori, non era presente un altro impianto di produzione di energia elettrica alimentato dalla stessa fonte rinnovabile o le sue principali parti. 

 

Il potenziamento prevede la realizzazione di opere su un impianto esistente per aumentare la potenza.

 

La nuova sezione deve essere connessa allo stesso punto della rete elettrica dell’impianto preesistente e dotata di apparecchiature di misura che rilevino, separatamente l’energia elettrica prodotta. 

 

Non sono ammessi interventi di potenziamento che prevedano la sostituzione di moduli fotovoltaici o alternatori/generatori con altri di potenza superiore.

 

Incentivi CER - SPESE AMMISSIBILI

 

Le spese ammissibili che rientrano nell’incentivo sono

  1. realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;
  2. fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo;
  3. acquisto e installazione macchinari, impianti e attrezzature hardware e software, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
  4. opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento;
  5. connessione alla rete elettrica nazionale;
  6. studi di prefattibilità e spese necessarie per attività preliminari, incluse le spese necessarie alla costituzione delle configurazioni (sono finanziabili in misura non superiore al 10% dell’importo ammesso);
  7. progettazioni, indagini geologiche e geotecniche il cui onere è a carico del progettista per la definizione progettuale dell’opera;
  8. direzioni lavori, sicurezza;
  9. collaudi tecnici e/o tecnico-amministrativi, consulenze e/o supporto tecnico-amministrativo essenziali all’attuazione del progetto (sono finanziabili in misura non superiore al 10% dell’importo ammesso). 

Le spese di cui sopra sono ammissibili nel limite del costo di investimento massimo di riferimento pari a: 

  • 1.500 €/kW, per impianti fino a 20 kW; 
  • 1.200 €/kW, per impianti di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW; 
  • 1.100 €/kW per potenza superiore a 200 kW e fino a 600 kW; 
  • 1.050 €/kW, per impianti di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW.  

Incentivi CER - FINANZIAMENTO 

 

La dotazione finanziaria complessiva è 2,2 miliardi di euro a fondo perduto, gestiti dal GSE. 

Il contributo massimo concedibile è pari al 40% della spesa ammissibile.


È inoltre prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione fino al 30% del contributo spettante.

Il contributo PNRR è cumulabile con:

  • altri contributi in conto capitale diversi da quelli sostenuti da altri programmi e strumenti dell'Unione Europea, di intensità non superiore al 40% e nel rispetto del divieto di doppio finanziamento; 
  • i contributi erogati a copertura dei soli costi sostenuti per gli studi di prefattibilità e le spese necessarie per attività preliminari allo sviluppo dei progetti, incluse le spese necessarie alla costituzione delle configurazioni;
  • la tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa su tutto il territorio nazionale decurtata in ragione dell’intensità del contributo ricevuto. 

Inoltre, è escluso il fattore di riduzione in caso di cumulo con altri contributi, anche per le persone fisiche, oltre che per le autorità locali, rendendo la misura più favorevole e accessibile.

Il contributo PNRR non è cumulabile con:

  • incentivi in conto esercizio diversi dalla tariffa incentivante;
  • detrazioni fiscali con aliquote ordinarie; 
  • altri contributi in conto capitale sostenuti da altri programmi e strumenti dell'Unione Europea;
  • altre forme di sostegno pubbliche che costituiscono un regime di aiuto di Stato diverso dal conto capitale.

Incentivi CER - PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 

Per gli impianti ammessi a questo incentivo, il nuovo atto ministeriale prevede che il completamento dei lavori di realizzazione avvenga entro il 30 giugno 2026, mentre l’entrata in esercizio dovrà avvenire entro ventiquattro mesi dalla data di completamento dei lavori, e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.

 

Le nuove regole si applicano anche alle domande già presentate, rendendo retroattivi i vantaggi introdotti dal decreto.

Le domande di contributo potranno essere presentate per via telematica, utilizzando l’applicazione “Sistemi di Produzione e Consumo – SPC”, accessibile dall’area clienti del GSE.

La modalità di selezione delle domande è a sportello.

 

Incentivi CER COME COGLIERE QUESTA OPPORTUNITÀ

 

Gli esperti dell'Area Energia di Certimac possono supportare le CER e i Gruppi di autoconsumatori nell'individuazione degli impianti di produzione e accumulo di energia più funzionali alle loro esigenze. 

 

In particolare, possono offrire servizi tecnici di:

  • analisi del contesto e analisi dei profili energetici dei membri coinvolti;
  • valutazione della potenza installabile e della producibilità degli impianti;
  • definizione delle opere edili strettamente necessarie;
  • valutazione dei flussi energetici e simulazione business plan. 
  • verifica di conformità al principio DNSH.

Gli specialisti dell’Area Bandi & Finanziamenti di Certimac possono inoltre supportarvi in tutte le fasi di presentazione e gestione della domanda di finanziamento.

I nostri esperti sono a disposizione per supportarvi nell’individuare gli interventi più adatti allo sviluppo della vostra Comunità Energetica Rinnovabile o del Gruppo di Autoconsumatori. Compilate il form sottostante e sarete ricontattati per un approfondimento personalizzato. In alternativa è possibile:

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