Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha pubblicato l’Avviso attraverso il quale comunica le modalità di presentazione delle domande e il regolamento operativo per accedere alla misura Facility Parco Agrisolare, finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e rivolta alla diffusione del fotovoltaico nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Con una dotazione stimata in circa 789 milioni di euro, il Parco Agrisolare rappresenta una delle principali leve PNRR a supporto della transizione energetica del comparto primario, incentivando l’installazione di impianti fotovoltaici esclusivamente su tetti e coperture di fabbricati esistenti, senza consumo di nuovo suolo agricolo.
Parco Agrisolare 2026 | Obiettivi
Il Parco Agrisolare rientra nel PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 e sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori:
- agricolo
- zootecnico
- agroindustriale
L’obiettivo è duplice:
- promuovere l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili;
- migliorare l’efficienza energetica delle strutture produttive esistenti, senza consumo di nuovo suolo.
Parco Agrisolare 2026 | Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva della misura è di circa 789 milioni di euro, con una riserva del 40% delle risorse destinata alle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Parco Agrisolare 2026 | Beneficiari
Possono accedere al contributo:
- imprese agricole attive nella produzione primaria, in forma individuale o societaria;
- imprese agroindustriali impegnate nella trasformazione dei prodotti agricoli;
- cooperative agricole;
- soggetti costituiti in forma aggregata: associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).
Parco Agrisolare 2026 | Interventi finanziabili
Sono ammissibili impianti fotovoltaici di nuova costruzione, da realizzare esclusivamente su tetti e coperture di fabbricati esistenti, con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp.
Oltre all’installazione dei pannelli fotovoltaici, il bando continua a finanziare interventi complementari di riqualificazione, tra cui:
- rimozione e smaltimento dell’amianto;
- isolamento termico delle coperture;
- realizzazione di sistemi di aerazione connessi alla sostituzione del tetto.
Per le imprese agricole di produzione primaria rimane centrale il principio dell’autoconsumo (singolo o condiviso), con specifiche eccezioni previste dal decreto nei casi di nuova installazione.
Parco Agrisolare 2026 | Spese ammissibili
Tra le principali voci finanziabili:
- acquisto e installazione di moduli fotovoltaici e inverter;
- sistemi di accumulo;
- costi di connessione alla rete;
- forniture e opere necessarie alla realizzazione degli interventi;
- spese tecniche e professionali: progettazione, asseverazioni, direzione lavori, collaudi, presentazione dell’istanza.
L'Avviso stabilisce che la spesa massima ammissibile complessiva per Soggetto Beneficiario non può l’importo di 2.260.000 euro, così ripartiti:
- per installazione Impianti fotovoltaici sono ammissibili un massimo di 1.500.000 euro. Il costo specifico varia in base alla qualità dei moduli (iscritti al Registro ENEA):
- fino a 1.500 €/kWp per moduli di Categoria B o C.
- fino a 1.000 €/kWp per moduli di Categoria A.
- per realizzazione di uno o più interventi complementari di riqualificazione edile ed energetica della copertura del manufatto (rimozione amianto, aerazione e isolamento termico) sono ammissibili
- spese pari a 700 €/kW e in ogni caso la spesa massima non può eccedere 700.000 euro
- per acquisto e installazione di sistemi di accumulo sono ammissibili spese pari a 700 €/kW e in ogni caso la spesa massima non può eccedere 50.000 euro
- per installazione di nuovi dispositivi di ricarica elettrica sono ammissibili spese fino a 10.000 euro
- Spese professionali: progettazione, asseverazioni, direzione lavori, collaudi ed elaborazione dell’istanza (se affidate a soggetti esterni), nei limiti previsti dal bando.
È possibile presentare una o più domande, in caso di progetti distinti, fermo restando il limite di spesa descritti sopra.
Parco Agrisolare 2026 | Finanziamento
Si conferma un sistema di contributi a fondo perduto differenziato in funzione della potenza dell’impianto, della tipologia di beneficiario e del rispetto del vincolo di autoconsumo:
- imprese agricole attive nella produzione primaria: è previsto un contributo fino all'80%.
- imprese agroindustriali impegnate nella trasformazione dei prodotti agricoli: l'intensità decresce al crescere della potenza dell'impianto:
- 80% per impianti tra 6 kWp e 200 kWp.
- 65% per impianti tra 200 kWp e 500 kWp.
- 50% per impianti tra 500 kWp e 1.000 kWp.
- imprese che si occupano di trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli e di produzione primaria senza vincolo di autoconsumo: è previsto un contributo fino al 30%. Tuttavia, l'intensità può essere incrementata in base alla dimensione dell'impresa e alla localizzazione geografica.
Parco Agrisolare 2026 | Presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 10 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del giorno 9 aprile 2026.
La procedura sarà a sportello, con presentazione delle domande tramite il portale Agrisolare del GSE disponibile nell’Area Clienti. Le richieste saranno valutate in ordine cronologico di presentazione, senza graduatoria, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Tra i documenti richiesti rientrano:
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà DSAN;
- una relazione tecnica descrittiva del progetto e schema elettrico;
- visura catastale e planimetria degli immobili;
- bollette elettriche;
- relazione di calcolo di conversione del fabbisogno termico dell’azienda in energia elettrica equivalente;
- la documentazione fotografica dello stato di fatto (ante operam).
Una volta ammessi a finanziamento, gli interventi dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione del contributo. È inoltre prevista la possibilità di richiedere un anticipo fino al 30% del contributo concesso contestualmente alla comunicazione di inizio lavori.
Parco Agrisolare 2026 | Il supporto di Certimac
Gli specialisti dell’Area Energia di Certimac affiancano le imprese interessate alla presentazione della domanda di contributo, lungo tutte le fasi del percorso: dalla predisposizione e presentazione dell’istanza fino alla progettazione tecnica degli interventi previsti dal bando, inclusi eventuali lavori di isolamento termico e sistemi di aerazione.
In particolare, Certimac mette a disposizione competenze specialistiche per:
- la definizione degli interventi finanziabili più idonei, attraverso una valutazione tecnica, economica e temporale sia degli impianti fotovoltaici sia degli interventi complementari di riqualificazione dei fabbricati finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica e dell’aerazione;
- il supporto completo alla predisposizione della documentazione tecnica necessaria alla richiesta di contributo;
- l’assistenza nella progettazione e nella presentazione delle pratiche autorizzative, in collaborazione con i tecnici incaricati;
- la valutazione della cumulabilità con altre forme di contributo o incentivo;
- il supporto tecnico in fase di realizzazione del progetto, incluse le attività di monitoraggio dei dati di consumo ex post;
- l’assistenza nella rendicontazione delle attività di progetto.
Nell’ambito delle misure finanziate dal PNRR, Certimac fornisce inoltre supporto tecnico-specialistico per la verifica e la predisposizione della documentazione DNSH, richiesta ai fini dell’ammissibilità degli interventi.
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