A partire da ottobre 2025 scatta la scadenza per il recepimento nazionale della Direttiva (UE) 2023/1791, che introduce nuovi obblighi destinati a ridefinire completamente il perimetro delle imprese soggette a diagnosi energetica obbligatoria. La Direttiva UE 2023/1791 sostituisce infatti i criteri dimensionali aziendali (fatturato e dipendenti) con soglie basate esclusivamente sui consumi energetici.
Il risultato: molte PMI con consumi elevati rientreranno per la prima volta negli obblighi, mentre alcune grandi imprese con bassi consumi ne usciranno. Per le aziende coinvolte, la conformità normativa diventa occasione per strutturare interventi di efficientamento energetico con ritorni economici - e non solo - misurabili.
In questo approfondimento vengono analizzate le principali novità normative che interessano le imprese, con l’obiettivo di fornire un orientamento su chi è soggetto agli obblighi, quali adempimenti sono previsti e come affrontarli in modo strategico. Questo è il momento opportuno per valutare l’impatto della Direttiva sulla propria organizzazione e pianificare per tempo le azioni necessarie per conformarsi.
Le novità chiave della direttiva UE 2023/1791: cosa cambia dal 2025
L’obbligo di diagnosi energetica sarà determinato dai consumi complessivi dell’impresa, non più da parametri dimensionali. Le aziende che superano i 10 TJ all’anno (considerando tutti i vettori energetici) saranno obbligate a:
La prima diagnosi dovrà essere effettuata entro l’11 ottobre 2026 per le imprese che rientrano per la prima volta nell’obbligo. Per chi già effettua audit, resta valida la scadenza quadriennale, quindi entro il 2027. Le disposizioni contenute nella Direttiva dovranno essere recepite nella normativa nazionale: scadenze e requisiti potranno quindi essere oggetto di modifiche.
Le imprese con consumi superiori a 85 TJ all’anno sono obbligate ad adottare un Sistema di Gestione dell’Energia conforme alla norma ISO 50001 entro il 2027. Questo sistema aiuterà le aziende a gestire e ottimizzare l'uso dell'energia, portando a una riduzione dei costi operativi e contribuendo a migliorare la loro sostenibilità.
Alcune aziende potranno essere esentate dagli obblighi di diagnosi energetica e ISO 50001 se hanno sottoscritto contratti di rendimento energetico che includono un sistema di gestione dell’energia, o se hanno già implementato un sistema di gestione ambientale ISO 14001 che include una diagnosi energetica conforme alle nuove disposizioni.
Gli Stati Membri dovranno attivare strumenti di supporto dedicati a PMI e microimprese non soggette all’obbligo, tra cui sportelli informativi, piattaforme digitali per la raccolta dei dati e incentivi per audit e interventi di efficienza energetica.
Prevista anche la nomina di un’autorità incaricata del controllo a campione sulla qualità delle diagnosi e sul rispetto delle scadenze.
Il supporto di Certimac per la diagnosi energetica obbligatoria
In un contesto normativo in forte evoluzione, l’Area Energia di Certimac si affianca alle imprese come partner tecnico qualificato, offrendo un supporto concreto per affrontare con consapevolezza e competenza i nuovi obblighi previsti dalla Direttiva UE 2023/1791.
Grazie a una solida esperienza nell’ambito dell’efficienza energetica e alla conoscenza approfondita delle normative di riferimento, accompagniamo le aziende lungo tutto il percorso di adeguamento: dalla verifica dell’obbligo normativo alla realizzazione della diagnosi energetica secondo gli standard UNI CEI EN 16247, fino alla definizione del piano d’azione e al monitoraggio dei risultati.
Per le realtà con consumi superiori a 85 TJ annui, supportiamo anche l’implementazione di sistemi di gestione ISO 50001, richiesti dalla nuova Direttiva.
Lavoriamo al fianco delle imprese per trasformare un adempimento in un’opportunità di crescita, migliorando l’efficienza dei processi, ottimizzando i consumi e contribuendo alla sostenibilità ambientale ed economica.
Contattaci per una consulenza dedicata: insieme possiamo costruire un percorso di adeguamento efficace, orientato alla performance e al miglioramento continuo.
Puoi compilare il form sotto, scrivere a energia@certimac.it oppure chiamare il numero 0546/678518.