28/02/2022

Dal GSE: aggiornate le regole applicative del Conto Termico 2.0

L’aggiornamento del Conto Termico 2.0 è finalizzato al chiarimento di alcuni aspetti di rilevanza operativa per una migliore gestione del meccanismo incentivante da parte degli operatori

Il Conto Termico 2.0 è entrato in vigore a partire dal 31 maggio 2016, in sostituzione del D.M. 28/12/2012. L'incentivo è pensato per supportare l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. 

 

Con il Conto Termico 2.0 è infatti possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, Il Conto Termico 2.0, consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull'efficienza energetica e le energie rinnovabili e contribuisce alla transizione energetica del nostro Paese. 

 

Responsabile della gestione del meccanismo e dell'erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) che ha confermato i fondi disponibili anche per il 2022. A disposizione ogni anno fondi per 900 milioni di euro, a favore di soggetti sia pubblici, che privati. Di questa somma, 200 milioni sono dedicati esclusivamente alla Pubblica Amministrazione.

 

A Febbraio 2022 sono state aggiornate le regole applicative con l’obiettivo di chiarire aspetti di rilevanza operativa per una migliore gestione del meccanismo da parte degli operatori.

 

L’articolo - oltre a descrivere le principali novità introdotte - riepiloga gli interventi incentivabili, i soggetti beneficiari e le modalità di accesso all’incentivo.

Chi può accedere agli incentivi del Conto Termico 2.0

 

Possono presentare domanda:

  • Pubbliche Amministrazioni, inclusi gli ex Istituti Autonomi Case Popolari, le cooperative di abitanti iscritte all'Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi costituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nonché le società a patrimonio interamente pubblico e le società cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali;
  • Soggetti privati, ossia imprese e singoli cittadini

Gli incentivi del Conto Termico 2.0 non sono cumulabili con altri incentivi statali, fatti salvi i fondi di rotazione, i fondi di garanzia e i contributi in conto interesse. Alle PA (escluse le cooperative di abitanti e le cooperative sociali) è consentito il cumulo degli incentivi con incentivi in conto capitale, anche statali (POR-FESR, Fondo Energia, …), nei limiti di un finanziamento complessivo massimo del 100% delle spese ammissibili.

 

Conto Termico 2.0: le spese ammissibili

 

L'articolo 4 del decreto delinea gli Interventi incentivabili:

 

Interventi per l'incremento dell'efficienza energetica degli edifici esistenti (solo per la PA)

  1. isolamento termico di superfici opache orizzontali e verticali delimitanti il volume climatizzato;
  2. sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
  3. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con caldaie a condensazione;
  4. installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili non trasportabili.
  5. trasformazione in “edifici a energia quasi zero” (NZEB);
  6. sostituzione dei sistemi per l'illuminazione con sistemi a LED o a più alta efficienza;
  7. installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici (building automation), di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da FER e sistemi ad alta efficienza (P.A, imprese e privati)

  1. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore;
  2. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali con impianti dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;
  3. installazione di impianti solari termici (superficie solare lorda inferiore o uguale e 2500 m2) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell'impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling, per la produzione di energia termica per processi produttivi o immissione in reti di teleriscaldamento o teleraffrescamento
  4. sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;
  5. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore.

Come funziona il Conto Termico 2.0

 

L'accesso ai meccanismi di incentivazione può essere richiesto direttamente dai soggetti ammessi o tramite una ESCO: per le Pubbliche Amministrazioni attraverso la sottoscrizione di un contratto di prestazione energetica, per i soggetti privati anche mediante un contratto di servizio energia previsti dal d.lgs. 115/2008. Possono presentare richiesta di incentivazione al GSE solamente le ESCO in possesso della certificazione, in corso di validità, secondo la norma UNI CEI 11352.

 

Meccanismi e tempistiche di accesso

 

L'accesso agli incentivi può avvenire attraverso 2 modalità:

 

1) ACCESSO DIRETTO: per gli interventi realizzati dalle PA e dai soggetti privati, la richiesta deve essere presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori. È previsto un iter semplificato per gli interventi riguardanti l'installazione di uno degli apparecchi di piccola taglia (per generatori fino a 35 kW e per sistemi solari fino a 50 mq) contenuti nel Catalogo degli apparecchi domestici, reso pubblico e aggiornato periodicamente dal GSE.

La richiesta operativa degli incentivi in accesso diretto deve avvenire tramite l'apposito applicativo informatico Portaltermico, tramite il quale i soggetti, entro 60 giorni dalla data di conclusione dell'intervento, compilano e inviano la documentazione necessaria per l'ammissione all'incentivo.

 

2) PRENOTAZIONE: per gli interventi ancora da realizzare da parte delle PA e delle ESCO che operano per proprio conto, erogazione di un primo acconto all'avvio e il saldo alla conclusione dei lavori. Per la prenotazione dell'incentivo, le PA, ad eccezione delle cooperative di abitanti e delle cooperative sociali, possono presentare la scheda-domanda a preventivo tramite portale GSE, qualora si verifichi una delle seguenti condizioni in presenza di:


a) una Diagnosi Energetica e un atto amministrativo attestante l'impegno alla realizzazione di almeno un intervento tra quelli indicati nella Diagnosi Energetica;

b) un contratto di prestazione energetica stipulato tra la PA e una ESCO;

c) un provvedimento o un atto amministrativo attestante l'avvenuta assegnazione dei lavori con il verbale di consegna dei lavori.

 

La richiesta di prenotazione deve essere accettata dal GSE. In tal caso, occorre presentare, entro 60 gg dalla data di accettazione della prenotazione dell'intervento, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la data di avvio dei lavori; entro 12 mesi dalla data di accettazione, dovrà essere presentata la dichiarazione di conclusione dei lavori.

 

Modalità di erogazione dell'incentivo

 

Con il nuovo meccanismo, i tempi di pagamento passano da 6 a 2 mesi.  Gli incentivi sono regolati da contratti di diritto privato tra il GSE e il Soggetto Responsabile.

 

Per importi inferiori a 5.000 €, l'incentivo è corrisposto dal GSE in un'unica rata sia per privati sia per Pubbliche Amministrazioni. Per importi superiori a 5.000 €, l'incentivo è corrisposto in rate annuali da 2 a 5 anni per i privati, mentre è corrisposto in un'unica soluzione per le Pubbliche Amministrazioni. 

 

Conto Termico 2.0: calcolo degli incentivi

 

Per ciascuna tipologia di intervento sono definite le spese ammissibili, ai fini del calcolo del contributo, nonché i massimali di costo e il valore dell'incentivo:

 

Codice  Intervento Beneficiari % incentivata della spesa ammissibile
1.A COIBENTAZIONE INVOLUCRO P.A. 40% *

50% (in zone E/F)

1.B INFISSI P.A. 40% **
1.C CALDAIE A CONDENSAZIONE P.A. 40% *
1.D SISTEMI DI SCHERMATURA E/O OMBREGGIAMENTO P.A. 40%
1.E NZEB P.A. 65%
1.F SISTEMI EFFICIENTI DI ILLUMINAZIONE P.A. 40%
1.G BUILDING-AUTOMATION P.A. fino al 40%
2.A POMPE DI CALORE P.A.

IMPRESE E PRIVATI

fino al 65% ***
2.B CALDAIE E STUFE A BIOMASSE P.A.

IMPRESE E PRIVATI

fino al 65% ***
2.C SOLARE TERMICO P.A.

IMPRESE E PRIVATI

fino al 65% ***
2.D SCALDACQUA A POMPA DI CALORE P.A.

IMPRESE E PRIVATI

fino al 65% ***
2.E IMPIANTI IBRIDI A POMPA DI CALORE P.A.

IMPRESE E PRIVATI

fino al 65% ***

 

* Se all'isolamento termico delle superfici opache (1.A), si abbina almeno un altro intervento a scelta tra le tipologie 1.C, 2.A, 2.B, 2.C, 2.E, la percentuale incentivata della spesa ammissibile è pari al 55%.

 

** Se alla sostituzione di chiusure trasparenti (1.B), si abbina l'isolamento termico delle superfici opache (1.A) e almeno un intervento, a scelta, tra le tipologie 1.C, 2.A, 2.B, 2.C, 2.E, la percentuale incentivata della spesa ammissibile è pari al 55%.

 

*** L'importo dell'incentivo dipende dalla dimensione d'impresa del soggetto responsabile e dai parametri tecnici dell'intervento realizzato

 

>> Incentivo maggiorato per scuole e ospedali (Legge 13 ottobre 2020 n. 126, di conversione in legge del Decreto Legge 14 agosto 2020 n. 104 - noto come "Decreto Agosto")

Gli interventi previsti dal Conto termico sono incentivabili per il 100% delle spese ammissibili, qualora realizzati su edifici pubblici adibiti a uso scolastico e su edifici di strutture ospedaliere del Servizio sanitario nazionale.

In attuazione delle disposizioni di cui all’art. 48 ter del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104,per interventi realizzati su edifici pubblici adibiti ad uso scolastico e su edifici pubblici di strutture ospedaliere del Servizio sanitario nazionale l’incentivo è determinato in misura pari al 100% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione degli interventi previsti dal Conto Termico. Restano fermi i limiti sul costo specifico e i valori massimi dell’incentivo individuati dall’Allegato II del Decreto.

Tali disposizioni sono attuate solo in caso di:

- intervento realizzato su un edificio per il quale la PA svolga il ruolo di Soggetto Ammesso;

- edificio accatastato secondo le categorie B/2 (case di cura ed ospedali) o B/5 (scuole e laboratori scientifici)

- interventi conclusi dopo il 13/10/2020

Si precisa che le Università non sono riconducibili  ad un edificio pubblico adibito ad uso scolastico.

 

>> Spese per Diagnosi Energetiche e APE

Le spese per le diagnosi energetiche e la redazione dell'Attestato di prestazione energetica (APE), richiesti per la trasformazione in edificio a energia quasi zero e l'isolamento termico delle superfici opache, sono incentivabili al 100% per le Pubbliche Amministrazioni e al 50% per i privati, le cooperative di abitanti e le cooperative sociali.

 

GSE regole applicative Conto Termico 2.0

 

Le principali regole applicative al Conto Termico 2.0 introdotte dal GSE riguardano: 

  • l'identificazione del Soggetto Responsabile e il possesso dei requisiti “ESCO" per specifiche configurazioni di imprese che operano nel settore pubblico quali: Associazioni temporanee di impresa (ATI), Raggruppamenti temporanei d'impresa (RTI), Società di progetto - D.lgs. n. 50/2016;
  • la quantificazione degli incentivi per interventi realizzati su edifici pubblici adibiti a uso scolastico e su edifici pubblici di strutture ospedaliere del Servizio Sanitario Nazionale - Decreto legge n. 104/2020;
  • le modalità di utilizzo dello strumento del mandato irrevocabile all'incasso per il conferimento a terzi dell'incentivo riconosciuto;
  • alcune puntualizzazioni su requisiti peculiari del Conto Termico in materia di contratti di prestazione energetica e di servizio energia, recependo al contempo le disposizioni previste dalla Legge 58/2019;
  • l'introduzione di opportune specificazioni per gli interventi realizzati sugli edifici di pertinenza del Ministero della Difesa;
  • le modalità di esecuzione dei pagamenti da parte del soggetto Responsabile e l'individuazione dei casi di deroga.

Conto Termico 2.0: cosa possiamo fare per te

 

La Divisione Energia di Certimac affianca Pubblica Amministrazione, imprese e altri soggetti privati sia nei contenuti tecnici di intervento di efficientamento energetico che di redazione della richiesta al GSE.

 

In particolare:

  • analisi dettagliata del bando e delle caratteristiche salienti
  • valutazione tecnica di fattibilità (Diagnosi Energetica, redazione APE, scenari d'intervento, …)
  • definizione tecnica, economica e timing degli interventi incentivabili
  • definizione, stesura e presentazione del progetto
  • collaborazione tecnico-scientifica in fase di esecuzione, test e monitoraggio delle prestazioni in continuità

Per qualsiasi informazione puoi compilare il form qui sotto oppure chiamare il numero 0546-678607

Guida al Conto Termico 2.0

La Divisione Energia di Certimac ha predisposto una Guida per aiutare i possibili beneficiari del Conto Termico 2.0 a ottenere il finanziamento dell'incentivo.

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