02/03/2022

Efficienza energetica imprese turistiche: incentivi al via

“IFIT - Incentivi finanziari per le imprese turistiche” è la nuova misura, prevista dal PNRR, promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia, che sostiene gli interventi di riqualificazione e ammodernamento delle strutture del comparto turistico.

Attraverso un avviso pubblicato sul sito istituzionale, il Ministero del Turismo ha reso note le modalità applicative per l'accesso alla piattaforma online per l'erogazione degli incentivi per l'efficienza energetica imprese turistiche: credito d'imposta e contributo a fondo perduto.

 

Cosa sono gli incentivi finanziari per le imprese turistiche?

 

Gli Incentivi finanziari per le imprese turistiche sono delle agevolazioni introdotte dal PNRR per aumentare la qualità dell’ospitalità turistica con investimenti finalizzati alla sostenibilità ambientale e alla riqualificazione. Il Governo italiano ha messo a disposizione 600 milioni di euro (in quattro anni) per finanziare queste agevolazioni.

 

Consentono di accedere ad un credito d’imposta dell’80% e ad un contributo a fondo perduto fino al 50% e fino a 40.000 euro per effettuare specifici interventi di efficienza energetica, interventi antisismici, eliminazione delle barriere architettoniche, interventi edilizi (demolizione, ricostruzione, ristrutturazione), interventi di digitalizzazione.

 

Chi sono i beneficiari

 

Possono beneficiare del Superbonus Turismo le aziende configurabili come strutture ricettive:

  • alberghi
  • agriturismi
  • strutture ricettive all’aria aperta
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale
  • stabilimenti balneari
  • complessi termali
  • porti turistici
  • parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici

Gli interventi incentivabili

 

Interventi di efficientamento energetico ammessi sono:

    • Miglioramento dell’efficienza energetica (es. sistemi di schermatura, sistemi che comportano una riduzione della trasmittanza termica di finestre, infissi ed elementi opachi, interventi impiantistici per la climatizzazione e la produzione di acqua calda, interventi di riduzione del rischio sismico)
    • Riqualificazione antisismica (interventi di messa in sicurezza e miglioramento del comportamento antisismico, certificato da un tecnico)
    • Eliminazione delle barriere architettoniche nelle parti comuni degli edifici e sulle unità immobiliari (interventi di semplice sostituzione delle finiture, sostituzione di ascensori, realizzazione di impianti energetico-sanitari a norma)
    • Interventi edilizi (interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti; ripristino di edifici eventualmente crollati o demoliti, sostituzione di serramenti e pavimentazioni, installazione di manufatti)
    • Realizzazione e ristrutturazione di piscine termali
    • Interventi di digitalizzazione, realizzazione di infrastrutture e acquisto di dispositivi
    • Acquisto di mobili e componenti d’arredo, inclusa l’illuminotecnica
    • Spese per le prestazioni professionali

Quali incentivi

 

Due tipologie di incentivi, anche cumulabili (senza superare il limite di spesa ammissibile per gli interventi):

  • Credito d’imposta fino all’80% delle spese ammissibili
    • utilizzabile solo in compensazione dall’anno successivo a quello di realizzazione degli interventi
    • interventi realizzati entro il 31 dicembre 2025 
  • Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 40.000 euro 
    • erogato in un’unica soluzione, a conclusione degli interventi
    • oppure, si può ottenere un anticipo fino al 30% dell’importo totale)  
    • può essere aumentato nei seguenti casi:
      • fino a ulteriori 30.000 euro se almeno il 15% delle spese sono destinate alla digitalizzazione e innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica
      • fino a ulteriori 20.000 euro per l’imprenditoria femminile, per le società cooperative e le società di persone costituite per almeno il 60% da giovani fino a 35 anni; per le società di capitali con almeno i due terzi quote possedute da giovani e con organi di amministrazione costituiti per almeno i due terzi da giovani; per le imprese individuali gestite da giovani, che operano nel settore del turismo
      • fino a ulteriori 10.000 euro per le imprese con sede operativa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Come presentare la domanda

 

Invio della documentazione mediante procedura online, tramite apposita piattaforma messa a disposizione da Invitalia. La domanda di accesso può essere compilata e presentata fino alle ore 17:00 del giorno 30 marzo 2022.

 

Efficienza energetica imprese turistiche: cosa possiamo fare per voi

 

La Divisione Energia di Certimac affianca i beneficiari con tutte le attività di progettazione e coordinamento degli interventi ammissibili ad incentivo.

In particolare:

  • Valutazione preliminare per l’accesso alle detrazioni
  • Progettazione impianto e involucro (materiali)
  • Computi metrici
  • Assistenza lavori
  • Attestazione nuova classe energetica della struttura

Per qualsiasi informazione puoi compilare il form qui sotto, i nostri specialisti per l’efficienza energetica delle strutture turistiche ti risponderanno al più presto.

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