Laboratorio prove chimico-fisiche

Lo studio e l’ottimizzazione dei materiali passa dalla corretta caratterizzazione delle proprietà fisiche e chimiche. Scopri i servizi di Certimac per l’analisi chimica e l’analisi fisica

PROVE CHIMICO-FISICHE
Cosa sono le analisi chimico-fisiche dei materiali e a cosa servono
Le proprietà chimico-fisiche caratterizzano il comportamento e lo stato di un materiale.

Le proprietà fisiche sono quelle che caratterizzano la sostanza e il suo aspetto, come ad esempio colore, temperatura di fusione, conduttività elettrica e densità. Sono tutte quelle proprietà di una sostanza che possono essere osservate e determinate senza che sia alterata la composizione della materia.

Le proprietà chimiche, invece, sono quelle che presenta una sostanza quando interagisce con un'altra, ad esempio infiammabilità, corrosività e reattività. Tali proprietà sono una caratteristica specifica della materia analizzata.

Le proprietà chimico-fisiche sono parametri fondamentali per determinare sicurezza, affidabilità e prestazioni nel tempo dei prodotti impiegati in ambito civile e industriale.
Quali analisi fisiche e chimiche sui materiali eseguiamo nei nostri laboratori?
Il laboratorio analisi chimiche e prove fisiche di Certimac ha come principale area di attività lo studio dei materiali sotto il profilo chimico, fisico e tecnologico sia per la certificazione di prodotto sia nei processi di innovazione e R&S a supporto dell’industria.

Il laboratorio è dotato di strumentazioni e tecnologie di ultima generazione, per la determinazione delle caratteristiche chimiche e chimico fisiche di una ampia gamma di materiali e prodotti finiti impiegati in diversi settori merceologici.

Le analisi vengono eseguite da personale tecnico specializzato e ingegneri dei materiali secondo metodologie di prova validate in base ai requisiti normativi.

Alcune delle prove chimico-fisiche e analisi sui materiali offerte da Certimac sono accreditate secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 da ACCREDIA, l'ente unico nazionale di accreditamento, a garanzia della competenza tecnica, dell’affidabilità dei risultati e della piena tracciabilità dei processi di prova. In quanto laboratorio italiano accreditato con il marchio ILAC MRA, Certimac garantisce inoltre che i propri rapporti di prova possano essere riconosciuti anche in altri Paesi europei, senza la necessità di ripetere le valutazioni, favorendo così l’accettazione dei risultati a livello europeo.
Area
materiali
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Ing. Simone Bandini, PhD
Specialista delle analisi chimiche e fisiche dei materiali

Caratteristiche fisiche

Si riferiscono alle caratteristiche generali dei materiali in relazione agli agenti esterni, quali il calore, la gravità, l’elettricità, … Insieme alle proprietà termiche dei materiali concorrono a determinare il quadro significativo del comportamento prestazionale del materiale che deve essere testato anche in base alle specifiche applicazioni e destinazioni d’uso.
Caratteristiche dimensionali e geometriche spessore, lunghezza, larghezza, planarità, rettilineità, pianparallelismo
Comportamento all’usura
Densità in via geometrica (apparente), in via idrostatica, mediante picnometria su solidi o prodotti sciolti
Dilatazione termica lineare e dilatazione per effetto dell’umidità
Distribuzione porosimetrica
Durezza
Espansione contrastata ritiro lineare e stabilità dimensionale
Granulometria in via secca ed umida mediante setacciatura e mediante granulometria laser
Proprietà di attrito e grado di scivolamento
Resistenza all’abrasione (profonda e superficiale) e al graffio
Termodilatometria fino a 1500 °C
Prova di misura dello spessore su materiali isolanti
La prova di misura dello spessore è un test che consente di determinare con precisione lo spessore nominale di un materiale isolante in condizioni controllate. Viene eseguita applicando un carico definito su una superficie piana del campione e misurando la distanza tra le superfici opposte. Questa prova è fondamentale per verificare la conformità dimensionale del prodotto e per calcolare con accuratezza le prestazioni termiche dichiarate.

Le prove di misura dello spessore su materiali isolanti per applicazioni edilizie sono accreditate secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 da ACCREDIA, l’ente italiano di accreditamento. L’accreditamento assicura l’esecuzione delle prove secondo standard internazionali, garantendo risultati precisi, ripetibili e riconosciuti a livello europeo.
Ambito notificato (ai fini della marcatura CE)
Norma di prova: EN 823:2013 / UNI EN 823:2013

Riferimento normativo: Decisione della Commissione Europea 1999/91/CE, nell’ambito del Regolamento (UE) n. 305/2011 (CPR – Construction Products Regulation)

Prodotti (matrici): materiali isolanti termici per edilizia

Campo di applicazione: la prova determina con precisione lo spessore del materiale isolante in condizioni specifiche di carico e temperatura, per valori compresi tra: 0,5 ÷ 210 mm. La misura dello spessore è un parametro fondamentale per la marcatura CE, in quanto incide direttamente sulle prestazioni termiche dichiarate del prodotto.
Ambito volontario (controllo qualità e ricerca applicata)
Norma di prova: EN ISO 29466:2022

Prodotti (matrici): materiali isolanti termici per applicazioni edilizie

Campo di applicazione: la prova, eseguita secondo metodologia aggiornata, consente la verifica dimensionale dello spessore in ambito volontario, utile per il controllo qualità, la caratterizzazione di nuovi prodotti o il confronto tra soluzioni isolanti differenti.
Prova di impermeabilità all’acqua su prodotti impermeabilizzanti liquidi
La prova di impermeabilità all’acqua è un test che valuta la capacità di un prodotto impermeabilizzante liquido di impedire la penetrazione dell’acqua attraverso una superficie trattata. Il campione viene sottoposto a pressione d’acqua per un determinato periodo, simulando le condizioni reali di utilizzo in ambienti umidi o esposti all’acqua.

Questa prova è essenziale per verificare l’efficacia del prodotto e garantirne l’idoneità all’uso in sistemi di impermeabilizzazione sotto piastrelle o in ambienti soggetti a infiltrazioni.

Le prove di impermeabilità all’acqua per prodotti impermeabilizzanti liquidi sono accreditate secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 da ACCREDIA, l’ente italiano di accreditamento.

L’accreditamento garantisce che le prove siano eseguite secondo standard internazionali, assicurando risultati affidabili, ripetibili e riconosciuti a livello europeo.
Ambito notificato (ai fini della marcatura CE)
Norma di prova: EN 14891:2012 – Allegato A.7

Riferimento normativo: Decisione della Commissione Europea 1999/90/CE, nell’ambito del Regolamento (UE) n. 305/2011 (CPR – Construction Products Regulation)

Prodotti (matrici): prodotti impermeabilizzanti liquidi applicati sotto piastrelle ceramiche incollate con adesivi

Campo di applicazione: la prova verifica la capacità del prodotto di resistere alla penetrazione dell’acqua sotto pressione, simulando le condizioni reali di esercizio su superfici sottoposte a umidità o contatto diretto con l’acqua (es. bagni, terrazze, ambienti umidi).
Ambito volontario (controllo qualità e ricerca applicata)
Norma di prova: EN 14891:2017 Annex A/ UNI EN 14891:2012 Annex A - solo allegato A.7 (versione precedente, stesso metodo sperimentale)

Prodotti (matrici): prodotti impermeabilizzanti liquidi per applicazioni edilizie non destinate alla marcatura CE

Campo di applicazione: la prova può essere utilizzata in ambito volontario per la verifica prestazionale, la validazione tecnica interna, il confronto tra formulazioni o lo sviluppo di soluzioni impermeabilizzanti innovative.
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Caratteristiche chimiche

Le caratteristiche chimiche dei materiali riguardano la composizione chimica e la loro struttura interna. Rientrano tra le proprietà chimiche anche i fenomeni che si producono fra il materiale e l’ambiente esterno (ossidazione, corrosione, ecc.). Le caratteristiche chimiche sono una grandezza fortemente correlata con le caratteristiche di durabilità dei materiali.
Analisi al microscopio elettronico (SEM), analisi chimica qualitativa e semi-quantitativa (EDS)
Analisi mineralogica mediante XRD ed interpretazione del difrattogramma
Analisi quantitative per determinare il contenuto di elementi e/o ossidi specifici (anidride carbonica, calce e acqua libera, cloruri, solfati, ossidi di calcio e di magnesio, fluoro, cromo, ecc)
Analisi termica simultanea ponderale e differenziale (TG-DTA) fino a 1100 °C
Determinazione del contenuto di carbonati (Calcimetria)
Determinazione del pH
Emissione di sostanze organiche volatili (VOC e TVOC) e formaldeide
Proprietà antifiamma e comportamento al fuoco mediante conocalorimetro - CIFluorescenza a raggi X
Spettrometria ad emissione al plasma (ICP)
Temperatura di transizione vetrosa
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Comportamento all’acqua e al vapore

La permeabilità al vapore di un materiale può essere considerata, a seconda del tipo e delle condizioni di applicazione, una caratteristica positiva (permette il normale flusso del vapore) o negativa. Il comportamento dei materiali all’acqua e al vapore ha un forte impatto sulle proprietà termiche dei materiali: questi due parametri concorrono a determinare il quadro prestazionale del materiale che deve essere testato, sempre tenendo in considerazione le specifiche applicazioni e destinazioni d’uso.
Assorbimento, ritenzione e Permeabilità all’acqua per capillarità, immersione, breve o lungo periodo a pressione ambiente o ad elevata pressione (spinta positiva o negativa)
Attitudine alle efflorescenze, determinazione dei Sali solubili e delle inclusioni calcaree
Contenuto d’acqua in via ponderale e contenuto d’aria
Permeabilità al vapore acqueo (grado di traspirabilità)
Permeabilità all’anidride carbonica e analisi della penetrazione mediante fenolftaleina
Resistenza agli agenti chimici (alcali, basi, acidi) ed alle macchie
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Presenza sostanze pericolose

Attraverso la misura spettrofotometrica in fluorescenza a raggi-X (XRF) è possibile determinare qualitativamente e quantitativamente la composizione di un campione di materiale.

Questa tecnica di analisi non distruttiva consente di caratterizzare la composizione chimico-fisica di base di materiali e prodotti finiti e di individuarne gli elementi costitutivi, tra cui - se presenti - elementi pericolosi e tossici (es. metalli pesanti)

Le analisi vengono realizzate sulla base delle prescrizioni richieste dalle specifiche direttive, quali ad esempio la Direttiva sulla Restrizione delle Sostanze Pericolose (RoHS) 2002/95/CE o la normativa REACH.

Diversi gli ambiti di applicazione e i settori merceologici in cui è possibile applicare la tecnica di analisi basata sulla fluorescenza di raggi X: controllo di materiali e prodotti finiti, riciclo degli scarti metallici, esplorazione mineraria e geochimica, valutazione ambientale, analisi di sicurezza, analisi dei metalli preziosi, beni culturali, composizione di polveri di cementi, terre e argille.

Proprietà superficiali ottiche

La determinazione per via sperimentale delle proprietà chimiche, fisiche e del comportamento all’acqua e a vapore acqueo dei materiali, può essere ulteriormente completato da una serie di prove specifiche dedicate alla determinazione delle proprietà superficiali e ottiche: angolo di contatto, superficie specifica (BET), brillantezza Gloss, indice di Riflessione solare (SRI).

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Perché sceglierci?

Disponiamo di un’ampia gamma di strumentazioni all’avanguardia in grado di caratterizzare i materiali sotto diversi aspetti: fisici, chimici, tecnologici per rispondere alla normativa cogente quale Marcatura CE CPR, ASTM, conformità CAM.

Il nostro team di scienziati dei materiali e tecnici di laboratorio mettono a punto ed eseguono i test secondo le linee guida e gli standard internazionali. Siamo inoltre membri di diversi Working Group internazionali per la messa a punto e validazione di nuovi standard di prove.

Le competenze dei nostri esperti in scienza dei materiali, insieme al rigoroso rispetto degli standard di qualità nelle procedure di prova e all'accreditamento 17025 ACCREDIA, garantiscono risultati affidabili e riconosciuti a livello internazionale.

La partnership con ENEA e CNR consente di seguire costantemente l'evoluzione della normativa e dell'innovazione scientifica sul panorama nazionale e internazionale, per garantire l'esecuzione delle prove secondo standard metodologici elevati e con strumentazione di laboratorio avanzata.

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Le proprietà chimico-fisiche dei materiali vengono di norma testate in associazione ad altre caratteristiche. Scopri tutti i laboratori prove di Certimac.

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