La Diagnosi Energetica è una procedura sistematica fondamentale per acquisire una conoscenza approfondita del profilo di consumo energetico di un'organizzazione. Questo strumento permette di individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici, applicandosi trasversalmente al settore pubblico, privato e industriale.
Con l'evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale, il panorama degli adempimenti sta subendo trasformazioni significative che richiedono un'attenzione immediata da parte delle imprese.
Il quadro normativo italiano, storicamente basato sul D.Lgs. 102/2014, è in fase di profondo aggiornamento a causa della nuova Direttiva Europea sull'Efficienza Energetica (UE 2023/1791 - DEE). Entrata in vigore il 10 ottobre 2023, la direttiva deve essere recepita in Italia entro l'11 ottobre 2025. Questa evoluzione normativa introduce il principio "Energy Efficiency First", ponendo l'efficienza energetica come priorità assoluta nelle decisioni strategiche aziendali.
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Normativa di riferimento |
Stato attuale |
Principali implicazioni |
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D.Lgs. 102/2014 |
In vigore | Definisce gli obblighi per Grandi Imprese ed Energivore fino al 2025. |
| D.Lgs. 73/2020 | In vigore | Introduce l'obbligo di attuazione di almeno un intervento di efficienza. |
| Direttiva UE 2023/1791 | In fase di recepimento |
Sposta il focus dai dati anagrafici ai consumi energetici effettivi (TJ/anno). |
Una delle novità più rilevanti della nuova Direttiva DEE è l'eliminazione della categoria basata esclusivamente sui dati anagrafici (numero di dipendenti e fatturato). Il nuovo parametro per determinare l'obbligatorietà è il consumo energetico complessivo dell'impresa, considerando tutti i vettori energetici. Per stabilire l'obbligatorietà della diagnosi energetica non contano più i dati anagrafici dell'impresa, ma solamente i consumi energetici complessivi superiori alle nuove soglie stabilite.
Le nuove soglie di consumo che determinano gli obblighi sono riassunte nella tabella seguente:
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Soglia di consumo (TJ/anno) |
Obbligo previsto | Scadenza adempimento |
| Superiore a 10 TJ | Diagnosi Energetica e Piano d'Azione | 11 Ottobre 2026 (Prima Diagnosi) |
| Superiore a 85 TJ | Sistema di Gestione Energia (ISO 50001) |
11 Ottobre 2027 |
Per le aziende che sono già soggette all'obbligo secondo il D.Lgs. 102/2014 (Grandi Imprese ed Energivore), la periodicità quadriennale rimane confermata. Tuttavia, è essenziale distinguere tra chi deve rinnovare la diagnosi e chi entra per la prima volta nel perimetro dell'obbligo.
Le imprese già obbligate che hanno depositato l'ultima diagnosi nel 2023 dovranno provvedere al prossimo rinnovo entro il 5 dicembre 2027. Per le nuove imprese che superano la soglia dei 10 TJ/anno a seguito della nuova direttiva, la scadenza per la prima diagnosi energetica è fissata all'11 ottobre 2026.
Un'ulteriore novità di rilievo introdotta dalla Direttiva DEE è l'obbligo di redigere un Piano d'Azione per l'efficienza energetica. A differenza del passato, dove le raccomandazioni erano spesso considerate suggerimenti tecnici, il Piano d'Azione diventa un documento autonomo e obbligatorio che deve essere:
Il mancato rispetto degli obblighi comporta sanzioni pecuniarie significative, regolate dal D.Lgs. 102. È importante sottolineare che il pagamento della sanzione non estingue l'obbligo di effettuare la diagnosi.
L'impegno verso l'efficienza energetica non si limita al settore privato, ma assume un ruolo strategico e di esemplare importanza nel settore pubblico. La Pubblica Amministrazione, infatti, è chiamata a guidare la transizione energetica, anche attraverso l'applicazione rigorosa della diagnosi energetica per il proprio patrimonio immobiliare.
In questo contesto, i Criteri Ambientali Minimi (CAM Edilizia) emergono come strumento normativo fondamentale.
I CAM Edilizia, obbligatori per tutti gli appalti pubblici, impongono specifiche metodologie di diagnosi energetica per garantire che gli edifici pubblici siano all'avanguardia in termini di prestazioni energetiche e sostenibilità. Questi criteri non solo definiscono gli standard minimi, ma promuovono anche l'adozione di approcci avanzati per l'analisi e l'ottimizzazione dei consumi. Nello specifico, per gli edifici pubblici, i CAM stabiliscono requisiti differenziati in base alla superficie e alla tipologia di intervento:
In entrambi i casi, la diagnosi deve essere condotta da professionisti qualificati, come un Esperto in Gestione dell'Energia (EGE) certificato o una ESCo certificata, a garanzia della qualità e della conformità normativa. L'applicazione dei CAM Edilizia, unitamente alle indicazioni del Decreto Requisiti Minimi 2025 (che aggiorna i criteri per le ristrutturazioni importanti e i nuovi impianti termici sopra i 100kW, con un focus sulla valutazione del costo del ciclo di vita), assicura che il settore pubblico sia un motore trainante per il raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei di decarbonizzazione e sostenibilità, trasformando gli obblighi in opportunità concrete di risparmio e innovazione.
In un contesto normativo in forte evoluzione, l’Area Energia di Certimac si affianca alle imprese e alla Pubblica Amministrazione come partner tecnico qualificato, offrendo un supporto concreto per affrontare con consapevolezza e competenza i nuovi obblighi previsti.
Grazie a una solida esperienza nell’ambito dell’efficienza energetica e alla conoscenza approfondita delle normative di riferimento, accompagniamo le aziende lungo tutto il percorso di adeguamento: dalla verifica dell’obbligo normativo alla realizzazione della diagnosi energetica secondo gli standard UNI CEI EN 16247, fino alla definizione del piano d’azione e al monitoraggio dei risultati.
Per le realtà con consumi superiori a 85 TJ annui, supportiamo anche l’implementazione di sistemi di gestione ISO 50001, richiesti dalla nuova Direttiva.
Lavoriamo al fianco delle imprese e alla Pubblica Amministrazione per trasformare ogni adempimento in un’opportunità di crescita, migliorando l’efficienza dei processi, ottimizzando i consumi e contribuendo alla sostenibilità ambientale ed economica.
Contattaci per una consulenza dedicata: insieme possiamo costruire un percorso di adeguamento efficace, orientato alla performance e al miglioramento continuo.
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