02/02/2026

Comunità Energetiche Rinnovabili: bando 2025 Emilia-Romagna

Contributi a fondo perduto per la realizzazione e il potenziamento di impianti a fonti rinnovabili al servizio delle CER

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando Sostegno agli investimenti delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nell’ambito del Programma regionale FESR 2021–2027.

L’iniziativa è rivolta a sostenere la realizzazione di impianti di produzione e sistemi di accumulo di energia da fonti rinnovabili a servizio delle CER, favorendo la diffusione di modelli di consumo energetico condiviso.

 

Oltre agli obiettivi ambientali, il bando punta a generare ricadute economiche e sociali positive, contribuendo alla riduzione della povertà energetica e al rafforzamento delle comunità locali.

 

 

Bando CER 2025 Emilia-Romagna | Soggetti beneficiari

 

Possono accedere al contributo:

  • le Comunità Energetiche Rinnovabili costituite come soggetti giuridici secondo la normativa europea e nazionale vigente;
  • i singoli membri (diversi dalle persone fisiche) appartenenti a CER già operative alla data di presentazione della domanda.

Sono esclusi gli istituti finanziari, le imprese della produzione agricola primaria, della pesca e dell’acquacoltura e le CER che abbiano già ottenuto un contributo regionale per lo stesso progetto nell’ambito del precedente bando.

 

Bando CER 2025 Emilia-Romagna | Tipologia di finanziamento

 

Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 35% delle spese ammissibili, con un importo massimo pari a 150.000 euro per singola domanda. La dotazione finanziaria complessiva è di 2,5 milioni di euro.

 

Bando CER 2025 Emilia-Romagna | Spese e interventi ammissibili

 

Sono finanziabili interventi di nuova costruzione o di potenziamento di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, con potenza fino a 1 MW, localizzati sul territorio regionale e dotati di connessione attiva.

Le spese ammissibili includono:

  • fornitura e posa in opera degli impianti;
  • spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi);
  • opere edili strettamente connesse;
  • spese generali secondo le percentuali previste dal bando.

Non sono ammessi interventi di solo revamping o sostituzione di impianti esistenti. I lavori possono iniziare esclusivamente dopo la presentazione della domanda.

Il bando non finanzia interventi finalizzati al solo autoconsumo individuale. Gli impianti devono essere connessi alla cabina primaria di riferimento di almeno un punto di prelievo di un membro della CER e il punto di connessione deve essere intestato al soggetto richiedente. 

 

Nel caso in cui la domanda sia presentata da un singolo membro della comunità, la produzione annua dell’impianto deve superare di almeno il 15% il consumo medio degli ultimi due anni, così da garantire energia effettivamente condivisibile.

 

Bando CER 2025 Emilia-Romagna | Criteri di valutazione

 

La procedura è valutativa “a sportello”: le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione, ma possono essere finanziate solo se raggiungono un punteggio minimo di 50 punti su 100.

I progetti sono valutati sulla base di quattro criteri principali:

  • qualità della proposta progettuale;
  • dimensione della comunità energetica;
  • capacità tecnica di produzione e accumulo;
  • sostenibilità economico-finanziaria dell’intervento.

Assume particolare rilevanza il livello di maturità del progetto, ad esempio in presenza di titoli autorizzativi già acquisiti o di preventivi di connessione accettati.

 

Bando CER 2025 Emilia-Romagna | Premialità e condizioni di esclusione

 

Sono previste premialità, in termini di contributo e di punteggio, per:

  • impianti localizzati in aree montane o interne;
  • progetti che coinvolgono soggetti economicamente svantaggiati, enti del Terzo Settore o iniziative con finalità sociali.

La decadenza dal contributo è prevista in caso di difformità sostanziali rispetto al progetto approvato, riduzione significativa della spesa ammessa o mancato rispetto degli obblighi di stabilità.

 

Bando CER 2025 Emilia-Romagna | Obblighi ambientali, rendicontazione e stabilità

 

Gli interventi devono rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm) e, in funzione della potenza e della localizzazione, possono essere soggetti a verifiche di Climate Proofing. È inoltre richiesto il possesso di una polizza assicurativa contro calamità naturali ed eventi catastrofali.

 

Le spese devono essere rendicontate tramite pagamenti tracciabili e riportare il Codice Unico di Progetto (CUP). Gli impianti devono entrare in esercizio entro il 31 dicembre 2027 e mantenere la loro destinazione per almeno cinque anni dalla liquidazione del saldo.

 

Bando CER 2025 Emilia-Romagna | Termini di presentazione delle domande

 

Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite l’applicativo web Sfinge 2020, dalle ore 10:00 del 17 marzo 2026 alle ore 13:00 del 7 maggio 2026. La piattaforma sarà disponibile nei due giorni precedenti per la sola compilazione e validazione delle richieste.

 

Bando CER 2025 Emilia-Romagna | Il supporto di Certimac

 

In relazione al bando Sostegno agli investimenti delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) della Regione Emilia-Romagna, l’Area Energia di Certimac supporta le CER e i soggetti che ne fanno parte lungo tutte le fasi di sviluppo dei progetti finanziabili.

Il supporto è rivolto sia alle comunità già costituite sia ai singoli membri che intendono realizzare impianti a servizio della comunità, nel rispetto dei requisiti tecnici, ambientali e amministrativi previsti dal bando.

In particolare, i servizi di Certimac comprendono:

  • Studio di fattibilità tecnico-economica:
  • Analisi dello stato degli impianti esistenti e individuazione delle aree/superfici idonee (edifici pubblici e privati) per l'installazione di nuovi impianti, in linea con i requisiti del bando.
  • Valutazione approfondita della fattibilità tecnico-economica (analisi costi-benefici) coerente con le soglie, i massimali e le regole di finanziamento del bando.
    • Supporto alla costituzione e organizzazione della CER:
      • Definizione degli obiettivi, dei ruoli dei membri e della struttura organizzativa della Comunità Energetica.
      • Assistenza nella stesura dello Statuto e del Regolamento Operativo, elementi cruciali per l'ammissibilità e la gestione della CER.
  • Gestione del bando e conformità ambientale:
  • Compliance ambientale (DNSH - Do No Significant Harm): analisi di conformità ambientale degli interventi e predisposizione della documentazione necessaria, in ottemperanza a questo requisito fondamentale del bando.
  • Assistenza nella predisposizione e presentazione delle pratiche per l'accesso ai contributi e agli incentivi previsti.
  • Attivazione e avvio della comunità:
  • Supporto nell'attivazione operativa della CER e nella finalizzazione delle procedure per l'accesso agli incentivi.

Grazie a questo approccio mirato, Certimac affianca le Comunità Energetiche nella presentazione di progetti solidi, conformi al bando e sostenibili nel tempo.

Vuoi approfondire i requisiti del bando e capire come strutturare correttamente il tuo progetto? È possibile contattare gli esperti dell’Area Energia di Certimac:

  • compilando il form sottostante;
  • chiamando il numero 0546 / 678518;

scrivendo all’indirizzo energia@certimac.it.

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