La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando Sostegno agli investimenti delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nell’ambito del Programma regionale FESR 2021–2027.
L’iniziativa è rivolta a sostenere la realizzazione di impianti di produzione e sistemi di accumulo di energia da fonti rinnovabili a servizio delle CER, favorendo la diffusione di modelli di consumo energetico condiviso.
Oltre agli obiettivi ambientali, il bando punta a generare ricadute economiche e sociali positive, contribuendo alla riduzione della povertà energetica e al rafforzamento delle comunità locali.
Possono accedere al contributo:
Sono esclusi gli istituti finanziari, le imprese della produzione agricola primaria, della pesca e dell’acquacoltura e le CER che abbiano già ottenuto un contributo regionale per lo stesso progetto nell’ambito del precedente bando.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 35% delle spese ammissibili, con un importo massimo pari a 150.000 euro per singola domanda. La dotazione finanziaria complessiva è di 2,5 milioni di euro.
Sono finanziabili interventi di nuova costruzione o di potenziamento di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, con potenza fino a 1 MW, localizzati sul territorio regionale e dotati di connessione attiva.
Le spese ammissibili includono:
Non sono ammessi interventi di solo revamping o sostituzione di impianti esistenti. I lavori possono iniziare esclusivamente dopo la presentazione della domanda.
Il bando non finanzia interventi finalizzati al solo autoconsumo individuale. Gli impianti devono essere connessi alla cabina primaria di riferimento di almeno un punto di prelievo di un membro della CER e il punto di connessione deve essere intestato al soggetto richiedente.
Nel caso in cui la domanda sia presentata da un singolo membro della comunità, la produzione annua dell’impianto deve superare di almeno il 15% il consumo medio degli ultimi due anni, così da garantire energia effettivamente condivisibile.
La procedura è valutativa “a sportello”: le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione, ma possono essere finanziate solo se raggiungono un punteggio minimo di 50 punti su 100.
I progetti sono valutati sulla base di quattro criteri principali:
Assume particolare rilevanza il livello di maturità del progetto, ad esempio in presenza di titoli autorizzativi già acquisiti o di preventivi di connessione accettati.
Sono previste premialità, in termini di contributo e di punteggio, per:
La decadenza dal contributo è prevista in caso di difformità sostanziali rispetto al progetto approvato, riduzione significativa della spesa ammessa o mancato rispetto degli obblighi di stabilità.
Gli interventi devono rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm) e, in funzione della potenza e della localizzazione, possono essere soggetti a verifiche di Climate Proofing. È inoltre richiesto il possesso di una polizza assicurativa contro calamità naturali ed eventi catastrofali.
Le spese devono essere rendicontate tramite pagamenti tracciabili e riportare il Codice Unico di Progetto (CUP). Gli impianti devono entrare in esercizio entro il 31 dicembre 2027 e mantenere la loro destinazione per almeno cinque anni dalla liquidazione del saldo.
Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite l’applicativo web Sfinge 2020, dalle ore 10:00 del 17 marzo 2026 alle ore 13:00 del 7 maggio 2026. La piattaforma sarà disponibile nei due giorni precedenti per la sola compilazione e validazione delle richieste.
In relazione al bando Sostegno agli investimenti delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) della Regione Emilia-Romagna, l’Area Energia di Certimac supporta le CER e i soggetti che ne fanno parte lungo tutte le fasi di sviluppo dei progetti finanziabili.
Il supporto è rivolto sia alle comunità già costituite sia ai singoli membri che intendono realizzare impianti a servizio della comunità, nel rispetto dei requisiti tecnici, ambientali e amministrativi previsti dal bando.
In particolare, i servizi di Certimac comprendono:
Grazie a questo approccio mirato, Certimac affianca le Comunità Energetiche nella presentazione di progetti solidi, conformi al bando e sostenibili nel tempo.
Vuoi approfondire i requisiti del bando e capire come strutturare correttamente il tuo progetto? È possibile contattare gli esperti dell’Area Energia di Certimac:
scrivendo all’indirizzo energia@certimac.it.