La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno a favore della ricerca e dell'innovazione con la terza edizione del Bando SWIch – Support of the Whole Innovation Chain, finanziato attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027.
Con una dotazione complessiva di 40 milioni di euro, la misura sostiene progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione, accompagnando le imprese lungo l'intero percorso che porta un'idea tecnologica a diventare un prodotto, un processo o un servizio capace di generare valore sul mercato.
L’elemento distintivo del Bando SWIch è proprio il suo approccio orientato all’intera catena dell’innovazione: la misura non si limita a finanziare attività di ricerca, ma punta a rafforzare il collegamento tra sistema produttivo, competenze scientifiche e mercato, favorendo il trasferimento tecnologico e la trasformazione dei risultati della ricerca in soluzioni applicabili e competitive.
Le candidature potranno essere presentate dal 15 luglio al 4 agosto 2026, con una seconda finestra prevista dall'8 settembre al 29 ottobre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Possono presentare domanda di finanziamento i seguenti soggetti, a patto che abbiano (o si impegnino ad attivare prima dell'erogazione) una sede operativa o produttiva in Piemonte:
Ai sensi del Regolamento (UE) 1060/2021, è ammessa la partecipazione di soggetti con sede fuori dal territorio piemontese. Tali partner non hanno l'obbligo di insediarsi in Piemonte, a condizione che il loro apporto sia essenziale al progetto per via di competenze non reperibili sul territorio regionale e che generino ricadute positive e dimostrabili in Piemonte.
Ciascun soggetto proponente può presentare massimo due domande su questa misura, indipendentemente da Linea o categoria (quattro per le imprese associate ai Poli di Innovazione o per progetti che valorizzano sinergie tra fondi UE e nazionali). Gli OdR con ruolo istituzionale non hanno limiti.
Il bando è strutturato in due Linee, pensate per intercettare progetti a diversi stadi di maturità tecnologica e di prossimità al mercato. Ciascuna Linea si articola in due categorie progettuali, con requisiti di ammissibilità e contributi massimi differenti.
Linea 1 – Supporto alla ricerca industriale e sviluppo sperimentale ("R&D challenges")
Sostiene le attività di ricerca e sviluppo in un ampio range di TRL, dal livello 3 al livello 6, per progetti sia singoli sia in partenariato. La valutazione verte in via prioritaria sulla qualità tecnico-scientifica e sull'effettivo livello di innovatività della proposta.
Per orientarsi tra i livelli TRL (Technology Readiness Level) richiesti dal bando: TRL 3 corrisponde alla prova di concetto, TRL 4 alla convalida in laboratorio, TRL 5 alla convalida in ambiente rilevante e TRL 6 al prototipo dimostrativo.
| Categoria 1.a
"Small-mid challenges" |
Categoria 1.b
"Big-challenges strategiche" |
|
| Contributo massimo | 1.000.000 € | 5.000.000 € |
| Taglio di investimento | oltre 300.000 € in forma singola, oltre 500.000 € in forma partenariale | oltre 1.500.000 € |
| Partecipazione | singola o partenariale, 2-5 partner (compresi OdR e/o end-user) | esclusivamente partenariale, almeno 2 imprese ed eventuali OdR e/o end user fino a 10 partner |
| Durata | fino a 24 mesi, +6 in caso di maggiorazione per diffusione dei risultati | fino a 30 mesi, +6 in caso di maggiorazione per diffusione dei risultati |
Linea 2 – Ricerca, sviluppo e innovazione in fase avanzata con piano di valorizzazione ("Production & Market challenges")
Sostiene progetti già a uno stadio più maturo (TRL di ingresso non inferiore a 5), con evidenza documentale del presupposto di R&D già acquisito e di un piano di valorizzazione industriale o commerciale dei risultati chiaramente definito. La valutazione verte in via prioritaria sull'effettiva implementabilità dei risultati, sulla difendibilità del vantaggio competitivo e sulla concreta capacità di raggiungere il mercato.
| Categoria 2.a
(partenariale, funzionale a costruire/rafforzare filiere) |
Categoria 2.b
(singola PMI) |
|
| Contributo massimo | 3.000.000 € | 2.000.000 € |
| Taglio di investimento | oltre 500.000 € (raggruppamenti di sole PMI), oltre 1.000.000 € (con Grandi Imprese) | a partire da 300.000 € |
| Partecipazione | esclusivamente partenariale, almeno 2 imprese ed eventuali OdR e/o end user fino a 10 partner | singola PMI, con eventuale collaborazione di Organismi di ricerca con ruolo istituzionale |
| Durata | fino a 30 mesi, +6 in caso di maggiorazione per diffusione dei risultati | fino a 24 mesi, +6 in caso di maggiorazione per diffusione dei risultati |
Il posizionamento su Linea 1 o Linea 2 dipende non solo dal TRL, ma dalla presenza di un piano di valorizzazione industriale/commerciale già definito: la Linea 2 richiede evidenza documentale di un presupposto di R&D solido (dimostratore, prototipo, software, brevetto, pubblicazioni scientifiche) e un business plan o piano industriale/di investimenti - anche congiunto, in caso di partenariato.
I costi ammissibili seguono le tipologie previste per i progetti di ricerca e sviluppo dal Regolamento (UE) 651/2014, art. 25, e comprendono in sintesi:
Sulla Linea 2, se sono presenti spese a valere sugli art. 28 e 29 del Reg. 651/2014 (innovazione PMI / innovazione di processo e organizzazione), le spese sull'art. 25 devono restare almeno al 70% dell'investimento di ciascun partner.
Non sono ammissibili, tra le altre voci: consulenza per la presentazione della domanda, manutenzione ordinaria, acquisto di beni usati, spese per certificazioni obbligatorie.
La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 40 milioni di euro, così ripartita:
Un elemento procedurale utile per chi pianifica i tempi di presentazione: lo sportello è unico per tutte e quattro le categorie, ma ciascuna ha una dotazione dedicata. La chiusura anticipata di una singola categoria scatta al raggiungimento della dotazione assegnata maggiorata del 30% di overbooking (ad esempio, per la Categoria 1.a, lo sportello chiude teoricamente a 19,5 milioni di contributi richiesti). Le domande eccedenti l'overbooking potranno comunque essere finanziate con risorse residue di altre categorie o con eventuali integrazioni deliberate dalla Giunta.
Il contributo è concesso in forma di fondo perduto, con intensità variabile in base alla tipologia di beneficiario e alla collaborazione effettiva o diffusione risultati.
Le intensità base e i massimali complessivi (ESL) sono:
La maggiorazione per diffusione dei risultati è alternativa a quella per collaborazione effettiva: 5% per i progetti in partenariato, 15% per il proponente unico, condizionata alla presentazione di un Piano di diffusione e divulgazione sottoscritto anche dal soggetto animatore/facilitatore individuato (es. Poli di Innovazione, infrastrutture di ricerca).
Ogni progetto deve dimostrare, ex-ante ed ex-post, di non arrecare alcun danno significativo ai 6 obiettivi ambientali (Principio DNSH). I progetti sopra i 10 milioni di euro devono integrare un apposito Piano di monitoraggio degli impatti. La mancata osservanza del DNSH comporta la revoca totale del contributo per l'intero partenariato.
La candidatura avviene esclusivamente online sul portale telematico della Regione Piemonte: servizi.regione.piemonte.it.
La selezione dei progetti segue una procedura valutativa a sportello basata sull'ordine cronologico di presentazione, previa verifica dei requisiti formali e valutazione del merito tecnico-scientifico effettuata da esperti esterni.
Certimac è un Organismo di Ricerca (ai sensi della Disciplina comunitaria 2006/C 323/01) fondato e partecipato da ENEA e CNR. La nostra missione istituzionale è accelerare la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico delle imprese attraverso un approccio multidisciplinare che unisce ingegneria dei materiali, energia e sostenibilità.
Nell'ambito del bando SWIch, questo valore aggiunto si traduce in un supporto concreto e strategico lungo tutte le fasi del progetto:
Oltre alle competenze tecniche, l'Area Bandi & Finanziamenti per le Imprese di Certimac individua le migliori opportunità di agevolazione e affianca l'impresa passo dopo passo nella presentazione della domanda:
Il Bando SWIch 2026 rappresenta un’opportunità strategica per le imprese che intendono sviluppare nuove tecnologie, materiali, prodotti o processi e trasformare un’attività di ricerca in un risultato industrialmente valorizzabile.
Certimac affianca le imprese nella valutazione preliminare dell’idea progettuale, nella costruzione del partenariato e nella definizione del percorso tecnico e finanziario più coerente.
Per approfondire la possibilità di accesso al bando, compila il form in fondo alla pagina, scrivi a innovazione@certimac.it oppure chiama il numero 0546/678518 per una prima analisi di coerenza tecnica e amministrativa rispetto ai requisiti di SWIch.
PMI, startup innovative, Grandi Imprese (solo in partenariato con PMI, salvo eccezioni per le small-mid caps), Organismi di ricerca ed end user, tutti con sede operativa o produttiva in Piemonte. È ammessa, entro un limite del 15% dell'investimento, la partecipazione di soggetti extraregionali con competenze essenziali per il progetto.
Da 1.000.000 € (Categoria 1.a) a 5.000.000 € (Categoria 1.b); 3.000.000 € per la Categoria 2.a e 2.000.000 € per la Categoria 2.b.
Dalle ore 9:00 del 15 luglio 2026 alle ore 12:00 del 4 agosto 2026, con riapertura dello sportello dall'8 settembre al 29 ottobre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
La Linea 1 sostiene la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale, con un ampio range di TRL (3-6). La Linea 2 sostiene progetti già a uno stadio più avanzato (TRL di ingresso almeno 5), che richiedono un piano definito di valorizzazione industriale o commerciale dei risultati.
Spese di personale (a tariffe orarie forfettarie), apporti in natura, attrezzature e strumentazioni, consulenze e servizi di ricerca, materiali di consumo e prototipi, oltre ai costi indiretti forfettari del 15% sulle spese di personale. Tutte le voci devono rientrare nell'ambito della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale definito dal Regolamento (UE) 651/2014.
In qualità di Organismo di Ricerca, Certimac affianca l'impresa nella definizione del percorso di innovazione e mette a disposizione le competenze tecnico-scientifiche delle Aree Materiali, Energia e Sostenibilità, anche come partner di progetto. L'Area Bandi & Finanziamenti si occupa invece della costruzione, presentazione e gestione della domanda.