Ridurre i consumi energetici, contenere i costi operativi e migliorare le proprie performance ambientali sono obiettivi sempre più strategici per le imprese. Per supportare questo percorso, la Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi ha attivato il Bando Impresa Sostenibile 2026, un'iniziativa che mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese che investono in sostenibilità energetica.
Il bando finanzia sia interventi di efficientamento energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili, sia percorsi di implementazione di un Sistema di Gestione dell'Energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001, riconoscendo contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1.000.000 di euro ed è prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Bando Impresa Sostenibile 2026 | Beneficiari
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici con sede operativa attiva nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi.
Le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, essere in regola con gli obblighi contributivi e possedere gli ulteriori requisiti previsti dal bando, tra cui la compilazione del questionario ESGpass Flash o ESGpass Assessment e la copertura assicurativa contro eventi catastrofali.
Bando Impresa Sostenibile 2026 | Interventi finanziabili e spese ammissibili
Il bando prevede contributi a fondo perduto differenziati per due tipologie di intervento, con percentuali e soglie di investimento specifiche per ciascuna misura.
Misura A - Investimenti energetici ed efficientamento
La misura sostiene gli investimenti destinati alla riduzione dei consumi energetici e alla produzione di energia da fonti rinnovabili presso la sede operativa aziendale.
- Intensità del contributo: 50% delle spese ammissibili
- Investimento minimo: 10.000 euro
- Contributo massimo concedibile: 50.000 euro
Tra le spese ammissibili rientrano:
- acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo;
- macchinari, attrezzature e impianti per l'efficientamento energetico dei processi;
- pompe di calore, sistemi di illuminazione LED e soluzioni di building automation per il risparmio energetico;
- software e sistemi hardware di monitoraggio e analisi dei consumi;
- spese tecniche, consulenze specialistiche e attività formative (le attività formative possono costituire fino a un massimo del 30% del totale);
- opere murarie e impiantistiche strettamente funzionali agli interventi.
Le spese relative a impianti e tecniche di consulenza devono rappresentare almeno il 70% dell'investimento complessivo.
Misura B - Certificazione Energetica ISO 50001
La misura finanzia l'introduzione e l'implementazione di un Sistema di Gestione dell'Energia certificato secondo lo standard internazionale ISO 50001, uno strumento che consente alle organizzazioni di monitorare i consumi energetici, individuare opportunità di miglioramento e sviluppare un percorso strutturato di efficientamento energetico.
- Intensità del contributo: 70% delle spese ammissibili
- Investimento minimo: 3.000 euro
- Contributo massimo concedibile: 20.000 euro
Sono ammissibili:
- servizi di consulenza per l'accompagnamento all’ottenimento della certificazione del Sistema di Gestione dell'Energia, ad esempio: audit energetici preliminari, attività di supporto tecnico e organizzativo (fino ad un massimo del 70% della somma di tutte le voci di spesa ammissibili ad esclusione del costo del personale);
- spese per l’ottenimento e la registrazione della certificazione ISO 50001, ad esempio: costo dei giorni di audit da parte dei certificatori, costo di apertura e avvio della pratica
- spese di personale dell’azienda dedicato alla realizzazione del percorso di certificazione, concesso come contributo forfettario pari al 15% delle spese ammesse, fino a un massimo di 4.000 euro.
Per entrambe le misure sono previste specifiche premialità, tra loro cumulabili, attribuite in presenza di almeno uno dei seguenti requisiti:
- possesso del rating di legalità;
- possesso della certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022).
Ciascuna impresa partecipante può presentare domanda su entrambe le misure purché con pratiche distinte.
Bando Impresa Sostenibile 2026 | Scadenze e modalità di presentazione delle domande
Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto dalle ore 10.00 del 3 giugno 2026 e chiuderà il 3 settembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi disponibili.
L'invio delle istanze avviene esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere.
La procedura di valutazione è a sportello e prevede l'assegnazione delle risorse secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande. Per questo motivo è consigliabile predisporre con anticipo tutta la documentazione necessaria.
I progetti approvati dovranno rispettare le seguenti scadenze:
- Misura A: entro il 15 luglio 2027 dovrà essere concluso il progetto approvato e inviata la documentazione per la rendicontazione;
- Misura B: entro il 31 ottobre 2027 dovranno essere concluse le attività e l’implementazione del Sistema di Gestione dell'Energia e inviata la documentazione per la rendicontazione.
Bando Impresa Sostenibile 2026 | Il supporto di Certimac
Certimac, attraverso la propria Area Energia, mette a disposizione delle imprese un team multidisciplinare di EGE (Esperti in Gestione dell'Energia) certificati e specialisti di processo per supportare l'intero percorso progettuale.
I servizi offerti comprendono:
- diagnosi energetiche e audit preliminari per l'analisi dei flussi energetici e l'individuazione delle inefficienze;
- predisposizione della relazione tecnica pre-intervento in fase di domanda e post-intervento in fase di rendicontazione, come richiesto dal bando per gli investimenti riguardanti la Misura A.
- progettazione e implementazione di sistemi di monitoraggio dei consumi;
- supporto alla definizione di interventi di efficientamento energetico e integrazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili;
- consulenza tecnica e organizzativa per l'implementazione di Sistemi di Gestione dell'Energia conformi alla ISO 50001;
- accompagnamento verso la certificazione da parte di organismi accreditati.
Stai valutando un intervento di efficientamento energetico o l'implementazione di un Sistema di Gestione dell'Energia conforme alla ISO 50001?
Gli esperti Certimac in Bandi & Finanziamenti per le imprese possono supportarti nell'analisi preliminare del progetto, nella definizione degli interventi e nel percorso di accesso alle agevolazioni previste dal Bando Impresa Sostenibile 2026.
Per essere ricontattato puoi compilare il form in fondo alla pagina, oppure scrivere all’indirizzo energia@certimac.it o chiamare il numero 0546678518.
Domande frequenti sul Bando Impresa Sostenibile 2026
- Chi può richiedere i contributi del Bando Impresa Sostenibile 2026?
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese di qualsiasi settore con sede operativa attiva nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con gli obblighi contributivi. Tra i requisiti figura anche la compilazione del questionario ESGpass (nella versione Flash o Assessment) e la copertura assicurativa contro eventi catastrofali.
- È possibile richiedere entrambe le misure del bando?
Sì. Un'impresa può presentare domanda sia per la Misura A (investimenti energetici ed efficientamento) sia per la Misura B (certificazione ISO 50001), a condizione che le due richieste vengano inviate come pratiche distinte. I contributi ottenibili sono cumulabili fino ai massimali previsti per ciascuna misura.
- Quanto tempo rimane per presentare la domanda?
Lo sportello è aperto fino al 3 settembre 2026, ma la procedura è valutativa a sportello: le risorse vengono assegnate in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento del milione di euro disponibile. Attendere potrebbe significare trovare i fondi esauriti prima della scadenza formale.
- Quali spese sono escluse dal finanziamento?
Il bando non finanzia spese generiche di funzionamento aziendale né investimenti non direttamente connessi all'efficientamento energetico o alla certificazione ISO 50001. Per la Misura A, le spese tecniche e formative non possono superare il 30% del totale, e le spese relative a impianti e consulenze devono rappresentare almeno il 70% dell'investimento complessivo. Per la Misura B, i costi di consulenza sono ammissibili fino al 70% del totale (escluse le spese di personale).
- Cosa prevede concretamente l'implementazione di un Sistema di Gestione dell'Energia ISO 50001?
La norma ISO 50001 (UNI CEI EN ISO 50001:2018) è uno standard internazionale che definisce i requisiti per sviluppare, implementare e migliorare un Sistema di Gestione dell'Energia (SGE). L'obiettivo è aiutare le organizzazioni a ottimizzare l'uso dell'energia, ridurre i consumi, contenere i costi e diminuire le emissioni di CO₂ in modo strutturato e continuativo. Il percorso di implementazione si articola in fasi successive: un audit energetico preliminare per analizzare i flussi di consumo e individuare le aree di miglioramento; la progettazione del SGE sulla base delle specificità dell'organizzazione; il supporto nella raccolta della documentazione e nella formazione del personale in vista dell'audit di certificazione condotto da un ente terzo accreditato; infine, gli audit periodici di sorveglianza e rinnovo per mantenere la certificazione nel tempo.
La certificazione è applicabile a qualsiasi settore e dimensione aziendale, ma risulta particolarmente rilevante per le imprese manifatturiere ad alto consumo energetico e per le organizzazioni soggette agli obblighi del D.Lgs. 102/2014. Con il recepimento della Direttiva 2023/1971/UE, l'obbligo di implementare un SGE ISO 50001 si estenderà a tutte le aziende con consumi superiori a 85 TJ.
L'Area Energia di Certimac accompagna le imprese in tutte le fasi del percorso, dalla diagnosi iniziale fino al mantenimento del sistema, con un approccio personalizzato e competenze certificate. Per approfondire il servizio: Consulenza ISO 50001 - Certimac.