La Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini ha pubblicato il Bando Doppia Transizione 2026, un'iniziativa che mette a disposizione 500.000 euro per sostenere i percorsi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese del territorio.
L'obiettivo è favorire la cosiddetta "doppia transizione", accompagnando le imprese nell'adozione di tecnologie digitali avanzate e nello sviluppo di strategie orientate alla sostenibilità ambientale, energetica e organizzativa.
Per doppia transizione si intende un percorso integrato che combina innovazione digitale ed efficientamento energetico, con l'obiettivo di rendere i processi produttivi più efficienti, competitivi e sostenibili. In molti casi un unico investimento può contribuire contemporaneamente a entrambi gli obiettivi, ad esempio attraverso sistemi digitali per il monitoraggio dei consumi energetici o piattaforme per la raccolta e l'analisi dei dati ESG.
Il bando finanzia progetti coerenti con gli obiettivi del Piano Nazionale Transizione 5.0, sostenendo sia l'acquisto di tecnologie innovative sia l'accesso a servizi di consulenza e formazione specialistica. La finestra di presentazione delle domande è aperta dal 22 luglio all'8 settembre 2026.
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici (con la sola esclusione della produzione primaria di pesca e acquacoltura) che, al momento della domanda e fino alla concessione del contributo, possiedano i seguenti requisiti principali:
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.
Il bando sostiene progetti finalizzati al miglioramento della competitività aziendale attraverso investimenti in innovazione digitale e sostenibilità. Gli interventi possono riguardare sia l'acquisto di tecnologie sia l'acquisizione di servizi specialistici.
Tra le principali soluzioni finanziabili rientrano:
Oltre agli investimenti tecnologici, il bando finanzia servizi specialistici finalizzati ad accompagnare le imprese nella pianificazione e realizzazione del percorso di doppia transizione.
Il bando finanzia inoltre percorsi formativi destinati al personale aziendale per:
Nota sui fornitori: per le attività di consulenza e formazione il bando prevede requisiti specifici per i fornitori. Le imprese devono avvalersi esclusivamente di soggetti qualificati, tra cui Centri di Ricerca e Trasferimento Tecnologico, European Digital Innovation Hub (EDIH), Tecnopoli e professionisti certificati come Innovation Manager ed Energy Manager.
La Camera di Commercio della Romagna mette a disposizione una dotazione complessiva pari a 500.000 euro.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che copre fino al:
È inoltre prevista una premialità di 250 euro per le imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultino in possesso del Rating di Legalità o della Certificazione della Parità di Genere.
Le agevolazioni sono concesse in regime "de minimis".
Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica ReStart di InfoCamere. Le principali scadenze sono:
Dal 8 luglio 2026
Apertura della piattaforma per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione.
Dal 22 luglio 2026 alle ore 10:00
Apertura dello sportello per l'invio delle domande.
8 settembre 2026 alle ore 13:00
Termine ultimo per la presentazione delle richieste, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Le domande saranno valutate con procedura a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione.
Certimac, Organismo di Ricerca fondato da ENEA e CNR e struttura specializzata nel trasferimento tecnologico alle imprese, dispone delle competenze necessarie per supportare le aziende nella progettazione e realizzazione degli interventi finanziabili dal bando.
Grazie a un approccio integrato che coinvolge le aree Energia, Sostenibilità e Bandi & Finanziamenti, accompagniamo le imprese lungo tutto il percorso, dall'analisi preliminare alla rendicontazione finale.
Il team Certimac, che include Esperti in Gestione dell'Energia (EGE) certificati UNI CEI 11339, supporta le imprese nella definizione e attuazione di strategie per la riduzione dei consumi energetici e il miglioramento delle prestazioni ambientali.
Tra i servizi finanziabili dal bando:
Certimac supporta inoltre le imprese nei percorsi di sostenibilità ambientale e rendicontazione ESG attraverso:
L'Area affianca le imprese nella gestione degli aspetti amministrativi e procedurali della misura, occupandosi di:
Grazie alla collaborazione tra specialisti tecnici e consulenti esperti in finanza agevolata, Certimac è in grado di garantire la coerenza tecnica, amministrativa e strategica dell'intervento proposto.
Vuoi accedere ai contributi del Bando Doppia Transizione 2026?
Che la tua impresa abbia già individuato un investimento oppure sia ancora nella fase di valutazione delle possibili opportunità, il team Certimac può supportarti nell'analisi preliminare del progetto, nella verifica dell'ammissibilità degli interventi e nella definizione della soluzione tecnica più coerente con gli obiettivi del bando.
Per informazioni sui servizi Certimac a supporto del Bando Doppia Transizione 2026 Romagna, è possibile compilare il form in fondo alla pagina, scrivere a innovazione@certimac.it oppure contattare il team al numero 0546 678518.
1. Chi può partecipare al Bando Doppia Transizione 2026 Romagna?
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o unità locale nelle province di Forlì-Cesena o Rimini, appartenenti a tutti i settori economici, ad eccezione della produzione primaria di pesca e acquacoltura. Le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, in regola con gli obblighi contributivi (DURC), con il pagamento del diritto camerale e con gli altri requisiti previsti dal bando.
2. Quali interventi possono essere finanziati?
Il Bando Doppia Transizione 2026 finanzia sia investimenti in tecnologie digitali sia servizi specialistici per la transizione energetica e ambientale. Rientrano tra gli interventi ammissibili, ad esempio, audit energetici, sistemi di monitoraggio dei consumi, implementazione della ISO 50001, studi per Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), analisi LCA e Carbon Footprint, strumenti per la rendicontazione ESG, oltre a tecnologie digitali come Intelligenza Artificiale, IoT, cloud computing e sistemi di gestione aziendale.
3. A quanto ammonta il contributo?
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro per impresa. Per accedere al contributo è richiesto un investimento minimo di 10.000 euro. È inoltre prevista una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del Rating di Legalità o della Certificazione della Parità di Genere.
4. È possibile finanziare consulenze in ambito efficienza energetica e sostenibilità?
Sì. Il bando finanzia servizi di consulenza qualificata per accompagnare le imprese nella transizione energetica e ambientale. Tra questi rientrano audit energetici, piani di efficientamento, implementazione di sistemi di gestione dell'energia ISO 50001, studi di fattibilità per Comunità Energetiche Rinnovabili, percorsi ESG, analisi ambientali (LCA e Carbon Footprint) e attività di supporto alla raccolta e rendicontazione dei dati ambientali. Le consulenze devono essere erogate da soggetti qualificati individuati dal bando.
5. In che modo Certimac può supportare le imprese?
Certimac affianca le imprese lungo l'intero percorso di accesso al bando, dalla verifica preliminare dell'ammissibilità fino alla rendicontazione finale. Grazie alle competenze delle Aree Energia, Sostenibilità e Bandi & Finanziamenti, supporta la definizione del progetto, la predisposizione della documentazione tecnica e amministrativa e la realizzazione degli interventi finanziabili, come audit energetici, piani di efficientamento, implementazione della ISO 50001, analisi ambientali e percorsi di sostenibilità.